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mercoledì 13 ottobre 2010

Citazioni di Barack Obama

Barack Obama

Barack Obama (1961-Vivente) è un presidente statunitense e premio Nobel per la pace.

  • Penso sia importante capire una cosa: io ero nero già prima di diventare presidente.
  • Sì, noi possiamo. Questa frase era scritta nei documenti fondatori che dichiaravano il destino di un Paese. È stata mormorata dagli schiavi e dagli abolizionisti, aprendo uno spiraglio di luce verso la libertà nella notte più buia. Sì, noi possiamo. Lo hanno cantato i migranti che lasciavano terre lontane e pionieri che progredivano verso ovest nonostante una natura spietata. Sì, noi possiamo. È stato l'appello degli operai che si organizzavano in sindacati, delle donne che lottavano per il diritto di voto, di un presidente che ha fatto della Luna la nostra nuova frontiera e di un re che ci ha portato in cima alla montagna e ci ha mostrato la strada per la terra promessa. Sì, noi possiamo avere giustizia e uguaglianza. Sì, noi possiamo avere possibilità e prosperità. Sì, noi possiamo guarire questa Nazione. Sì, noi possiamo migliorare questo mondo. Sì, noi possiamo.
  • Un maiale col rossetto resta sempre un maiale. (su Sarah Palin)

domenica 10 ottobre 2010

Citazioni di Antonio Gramsci

Antonio Gramsci

Antonio Gramsci (1891-1937) fu un politico e filosofo italiano.

  • La storia insegna, ma non ha scolari.
  • Lo studio è un mestiere.
  • L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita.

sabato 9 ottobre 2010

Ecco com'è andata...

Black block

Finalmente ho capito cosa è successo di preciso ieri! Il fatto quotidiano ha infatti pubblicato un articolo proprio sugli scontri ed è, ovviamente, stato descritto anche quello che è accaduto alla mia università, la Statale di Milano.
Un gruppo di black block è entrato dopo mezzogiorno in sede e ha "saccheggiato" per bene la mensa. Successivamente, il gruppo si è diretto verso la libreria ed è successo quello che ho descritto in uno dei miei post precedenti (lascio il link tra le fonti). Secondo i giornalisti, tuttavia, non è stata una molotov ad esplodere, ma un petardo. L'idrante è stato usato non per spegnere un possibile incendio, ma per puro vandalismo. A questa spiegazione, effettivamente, avevo pensato anche io, ma cosa ci facevano le bottiglie di vetro per terra? E' anche vero che, vedendo dei video in cui venivano lanciate delle molotov, una molotov avrebbe creato molto fumo, cosa che non è successa (da quello che ho visto).
Nell'articolo vengono anche spiegati i motivi che hanno spinto i black block ad attaccare: qualche mese fa, Valerio Ferrandi, militante anarchico, figlio di un terrorista di Prima Linea, si è rifiutato di pagare le 700 fotocopie fatte proprio nella C.U.S.L.. È scoppiata una rissa (come probabilmente Ferrandi voleva, visto che fare così tante fotocopie senza pagare è una evidente provocazione a sfondo politico) e Ferrandi è stato in seguito denunciato e condannato poco tempo fa a 2 anni e 7 mesi. L'azione dei black block deve essere stata causata proprio da questo: volevano vendicarsi contro la C.U.S.L..
Pare che il gruppo dei black block fosse il Collettivo Ringhiera.

FONTI:
-Attaccata la C.U.S.L. - Veterano del Vaudeville
-Disordini a Milano - Il Fatto Quotidiano
-Molotov - Google Video
-Prima Linea - Wikipedia
-Collettivo Autonomo Ringhiera - Il Giornale

venerdì 8 ottobre 2010

Erano black block

Black block su un'auto capottata

Ringrazio un utente di Yahoo! Answers (e mio compagno di università) per avermi chiarito le idee. I responsabili dell'attacco non erano di estrema destra (ecco perché la libreria di sinistra è rimasta inviolata), ma nemmeno di estrema sinistra: erano anarchici black block. Svelato quindi il mistero del colore nero dei loro vestiti.

FONTI:
-Risposta - Yahoo! Answers

mercoledì 6 ottobre 2010

Citazioni di Alexis de Tocqueville

Alexis de Tocqueville

Alexis de Tocqueville (1805-1859) fu un visconte e filosofo francese.

  • E' nel sonno della pubblica coscienza che maturano le dittature.
  • Le religioni, volendo estendere il proprio potere al di fuori del loro campo, rischiano di non essere creduti in nessun campo.
  • In un Paese in cui regni apertamente il dogma della sovranità del popolo, la censura è non solo un pericolo, ma anche un'assurdità.
  • Ciò che il volgo chiama tempo perso, è spesso tempo guadagnato.
  • Può accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro.
  • La storia è una galleria di quadri dove ci sono pochi originali e molte copie.

domenica 26 settembre 2010

Citazioni di Adolf Hitler

Adolf Hitler

Adolf Hitler (1889-1945) fu un politico austriaco naturalizzato tedesco. Fuhrer del Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi, divenne cancelliere tedesco nel 1933. A causa di una politica razzista e aggressiva, provocò la Seconda guerra mondiale e fu responsabile della morte di milioni di persone.
  • I mezzi più capaci per riportare una facile vittoria sono il terrore e la forza.
  • Verrà un giorno in cui sarà più grande onore avere il titolo di cittadino del Reich in qualità di spazzino che essere re in uno Stato straniero, e questo giorno verrà certamente, poiché, in un mondo come il nostro, che permette la mescolanza delle razze, uno Stato che dedica i suoi sforzi allo sviluppo dei migliori elementi razziali deve fatalmente diventare padrone del mondo.
  • Dobbiamo essere crudeli, dobbiamo riabituarci a essere crudeli con la coscienza pulita.
  • Gli Ebrei non furono mai nomadi, ma sempre e soltanto parassiti.
  • La forza non sta nella difesa ma nell'attacco.
  • I negri sono delle mezze scimmie.
  • In un mondo imbastardito e negrizzato sono persi i concetti dell'umanamente bello e sublime.
  • Gli Ebrei sono indubbiamente una razza, ma non sono umani.
  • Possa Dio onnipotente concedere la sua grazia al nostro lavoro, orientare la nostra volontà, benedire la nostra intelligenza e colmarci della fiducia del popolo! Perché non vogliamo combattere per noi stessi, ma per la Germania.
  • Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola.
  • La razza umana è diventata forte nella lotta perpetua e non potrà perire che in una perpetua pace.
  • Provai profonda ammirazione per il grande uomo a sud delle Alpi, che, pieno di fervido amore per il suo popolo, non venne a patti con il nemico interno all'Italia, ma volle annientarlo con ogni mezzo. Ciò che farà annoverare Mussolini tra i grandi della Terra è la decisione di non spartirsi l'Italia con il marxismo, ma di salvare la sua patria dal marxismo distruggendolo.
  • L'attività della cosiddetta "stampa liberale" è opera dei becchini del popolo.
  • Il popolo tedesco sopravvivrà anche a me.
  • Il Vaticano predica la bontà, ma sotto questo slogan ha bruciato milioni di persone.
  • Con la nascita del cristianesimo, la ricerca scientifica ha subito un arresto.
  • C'è chi mi dice "Attento! Ti ritroverai 30 anni di guerriglia" ed è una prospettiva che mi rallegra: una guerra permanente porterà la Germania ad uno stato di allerta continua.
  • Chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere.
  • Voglio rivedere negli occhi dei giovani la luce dell'animale da preda.
  • Il terrore è lo strumento politico più efficace.
  • È mio dovere usare ogni mezzo per addestrare il popolo tedesco alla crudeltà e per prepararlo alla guerra.
  • Demoralizzare il nemico colpendolo di sorpresa, spargendo terrore, sabotando e uccidendo. Così si vincono le guerre.
  • I giovani servono per fare la guerra.

Citazioni di Abraham Lincoln

Abraham Lincoln

Abraham Lincoln (1809-1865) fu un presidente statunitense. Pose fine, nel 1863, alla schiavitù con la Proclamazione dell'emancipazione.
  • Una volta deciso che la cosa può e deve essere fatta, bisogna solo trovare il modo.
  • Non sono gli anni della tua vita che contano, ma la vita nei tuoi anni.
  • La democrazia si ergerà al di sopra del potere monetario.
  • In realtà, non distruggo un nemico quando lo converto in mio amico?
  • Dobbiamo avere fede che la ragione produca forza.
  • Non si possono ingannare molte persone per molto tempo.
  • Evita la fama se vuoi vivere in pace.
  • La democrazia è il governo del popolo, dal popolo, per il popolo.
  • Non vorrei essere schiavo, ma non vorrei nemmeno essere padrone. Questo esprime la mia idea di democrazia.
  • La religione di un uomo non vale molto se non ne traggono beneficio anche il suo cane e il suo gatto.
  • Non siamo nemici ma amici, non dobbiamo essere nemici.

mercoledì 22 settembre 2010

Adro, il Sole delle Alpi e la Lega

Lo zerbino della scuola

In questi giorni si è sentito molto parlare della cittadina di Adro, in provincia di Brescia. Di recente è stata infatti inaugurata la scuola "Gianfranco Miglio", un importante giurista e politologo divenuto anche un parlamentare del partito Lega Nord. Fin qui nulla di strano, infatti sono molte le scuole che portano i nomi di personaggi anche politicizzati. Quello che ha colpito di più è stato il Sole delle Alpi, simbolo della Lega Nord. Esso appare ovunque: sui banchi di scuola, sui posacenere, sulle vetrate e pure sullo zerbino. Compare ben 700 volte!
Il sindaco di Adro, il leghista Oscar Lancini, si giustifica dicendo che il Sole delle Alpi è semplicemente un simbolo della tradizione.
Ma analizziamo la questione attentamente:
-Il sindaco è leghista
-La scuola è intitolata ad un ex parlamentare e ideologo leghista
-Il Sole delle Alpi compare 700 volte (una non bastava?)
-I raggi del Sole delle Alpi di Adro ha lo stesso spessore dei raggi del Sole delle Alpi della Lega
-Il Sole delle Alpi che compare sullo zerbino è di colore verde (non potevano farlo rosso, magari anche solo con sfondo verde, come quello di Lecco?)
-Il sindaco ha chiaramente detto che, alla mensa scolastica, verrà servita carne di maiale anche agli islamici e che se non la vorranno potranno benissimo andarsene "da un'altra parte".
Alla luce di ciò, dobbiamo credere che ci sia davvero stato tanto rumore per nulla? O che effettivamente in quella scuola c'è una propaganda leghista bella e buona?
A chi crede davvero che la giunta leghista non abbia fatto niente di sbagliato, vorrei chiedere a chi difende la giunta una cosa: facciamo finta che il Partito Democratico abbia "riciclato" un simbolo antico inciso chissà dove come ha fatto la Lega. E facciamo finta che vostro figlio sia iscritto alla scuola "Romano Prodi" e che trovaste il simbolo del Partito Democratico ovunque. Se vi dicessero che il simbolo compare solo per attaccamento alla tradizione, che la scelta dei colori (verde, bianco e rosso) è per onorare il Tricolore e che la scelta del "font", ovvero del carattere delle lettere "P" e "D" somiglia a quelle del Partito Democratico solo per pura casualità, voi ci credereste? Pensereste che si tratti di una banale coincidenza.
Beh, io, come Dio, non gioco ai dadi e non credo nelle coincidenze?
E poi, anche Bossi e Maroni hanno detto che il sindaco ha esagerato...

FONTI:
-Inaugurazione della scuola "Gianfranco Miglio" - Il messaggero
-Gianfranco Miglio - Wikipedia
-Sole delle Alpi - Wikipedia
-Il Sole delle Alpi compare 700 volte nell'istituto - Corriere della sera
-Oscar Lancini: "Il Sole delle Alpi serve per ricordare la tradizione" - Diritto di critica
-Sole delle Alpi di Lecco - Wikipedia
-Oscar Lancini: "Serviremo carne di maiale anche agli islamici e se non la vogliono è un problema loro" - Freedom
-Paolo Diacono - Wikipedia
-Simbolo del Partito Democratico - Wikipedia
-Bossi e Maroni "Lancini ha esagerato" - A.N.S.A.